tempiduri
& RAME
2004

Figure piegate, corpi in attesa, città che non accoglie ma attraversa. Tempi duri è una sequenza di scene quotidiane sospese: fermate del tram, panchine, scale, interni anonimi, strade che non portano altrove. I personaggi, spesso soli anche quando sono insieme, sembrano trattenuti in un tempo lento, fatto di stanchezza, silenzi e piccoli gesti ripetuti.

La tavolozza calda, dominata da rossi, ocra e gialli, non consola: brucia. Trasforma la vita ordinaria in una tensione continua, dove il movimento esiste ma non libera, e l’attesa diventa condizione permanente. Oggetti comuni: un ombrello, una bicicletta, un tram, assumono il peso di simboli: non promesse di fuga, ma segni di una resistenza minima, ostinata.

Questa collezione racconta la dignità fragile di chi attraversa i giorni senza eroismi, in un mondo che chiede molto e restituisce poco. Tempi duri, appunto, vissuti, condivisi, eppure profondamente solitari.

opere

-

opere -